ASPETTANDO CHE LA MIA TESTA DECIDA D'ISCRIVERSI ALLA MARATONA DI VENEZIA OPPURE FIRENZE, MI STO GODENDO L ULTIMO MESE DI CORSA LENTA.STO ALLENANDO I FULMINEI FUTURI CHE A MAGGIO AVEVANO ADERITO AL CORRI A THIENE SECONDA EDIZIONE.SE DIO VORRA ' IL PROSSIMO ANNO AVREMO 150 CANOTTE GIALLO NERE. INTANTO STASERA 9KM IN CLIMATIC ZONE ..CON CHI A MAGGIO FACEVA SI E NO 1 CM DI CORSA..
Chiude con quota 130 iscritti e tanta voglia di continuare un percorso di vita il 'Corri a Thiene', giunto alla sua seconda edizione e patrocinato dall'assessorato allo Sport . Un gruppo nutrito di 130 persone dai 20 agli over 50, che al termine della manifestazione sportiva che li ha visti partire ogni lunedì e venerdì alle 20 da piazza Chilesotti, ora non vuole più fermarsi. Tra loro, il 90 per cento è composto da donne che dichiarano che la loro vita è cambiata. E non si tratta solo di uno stile di vita più sano o di qualche chilo in meno. Il loro sorriso smagliante mentre raccontano di come hanno deciso di cimentarsi in uno sport fino a qualche tempo fa ritenuto inaccessibile, non lascia dubbi. E' quello della gioia di partecipare, di sentirsi in forma grazie al running, che hanno scoperto anche grazie alla spinta emotiva di un leader a tutti gli effetti. Lorenzo Bressan, 41 anni, presidente della Fulminea Running è riuscito a trascinarli tutti come un ciclone e sebbene si nasconda dietro un umile:'E' tutto merito loro', chi lo conosce sa bene, che c'è molto di suo in quello che ha creato a Thiene e dintorni, con un'associazione che rappresenta una 'costola' di un progetto ben più grande, che ora li porta a correre anche in trasferta.
'Correre significa aprire la mente, sentirsi in forma e più leggeri, nonostante il tran tran quotidiano - racconta Ketty Pozzan, 33 anni, insegnante thienese - questo gruppo è meraviglioso e ci da anche l'opportunità di stare insieme, di socializzare, di non stare da soli. A volte, correre per una donna è pericoloso se lo si fa in maniera isolata. Così ci sentiamo anche più sicuri'.


'La corsa dà felicità - conclude Lorenzo Bressan - la sfida era quella di portare sulla strada chi all'inizio era convinto di non potercela fare. Ora si va avanti - conclude il carismatico presidente della Fulminea Running - non abbiamo intenzione di fermarci qui. Concluso il Cat, abbiamo ancora voglia di fare tanta strada'.










